Viaggiare per un siciliano non è mai solo “turismo”: è salute, è lavoro, è studio. Spesso, però, è anche un percorso a ostacoli fatto di ritardi, prezzi folli sotto le feste e servizi carenti.
Il 2026 si apre con alcune novità importanti che rafforzano i nostri diritti. Ecco cosa sta cambiando e come difendersi quando il viaggio va storto.
✈️ 1. L’Europa sta dalla parte dei passeggeri
La vittoria sui rimborsi.
C’è stata una dura battaglia a Bruxelles: le compagnie aeree premevano per alzare la soglia dei rimborsi a 5 ore di ritardo. Fortunatamente, il Parlamento UE ha tenuto il punto.
DA SAPERE: La compensazione pecuniaria (da 250 a 600 euro) scatta ancora dopo le 3 ore di ritardo.
Questo significa che se il tuo volo per rientrare in Sicilia subisce un forte ritardo (non per “maltempo” o scioperi improvvisi), hai diritto a soldi veri, non a semplici voucher.
🏝️ 2. Continuità Territoriale: qualcosa si muove
La sfida del “caro voli” e le nuove tariffe.
Il diritto alla mobilità dei siciliani è spesso ostaggio di algoritmi che fanno schizzare i prezzi alle stelle. Una boccata d’ossigeno arriva dalla continuità territoriale su Comiso:
- ✅ Tariffe fisse garantite per i residenti verso Roma e Milano.
- ✅ Validità della misura fino al 2028.
Un piccolo passo che dimostra come le battaglie delle associazioni consumatori servano: l’obiettivo ora è vigilare affinché queste tutele vengano estese agli scali principali di Palermo e Catania.
♿ 3. Viaggiare senza barriere
L’assistenza PRM è un diritto, non un favore.
Per un anziano o una persona con disabilità, prendere un traghetto o un aereo può sembrare un’impresa. Ricordiamo le regole ferree dell’UE:
- Divieto di rifiuto: Non può essere negato l’imbarco per generici “motivi di sicurezza”.
- Accompagnatore: Se la compagnia obbliga ad averne uno, il suo biglietto deve essere gratuito o scontato.
- Assistenza Gratuita: Va richiesta 48 ore prima, ma il gestore deve comunque fare “ogni sforzo ragionevole” per aiutare anche chi arriva all’ultimo minuto.
🛡️ Dalla teoria alla pratica: ci pensiamo noi
Spesso le compagnie giocano sulla stanchezza del passeggero. “Compila il modulo online”, “Il call center non risponde”, “Scrivi in inglese”.
È qui che entra in gioco Konsumer Sicilia.
Attraverso i nostri sportelli (e grazie al supporto digitale del progetto Digitalmentis), ti aiutiamo a:
- Inoltrare formalmente la richiesta di rimborso o indennizzo.
- Accedere alla piattaforma ConciliaWeb dell’Autorità dei Trasporti per risolvere le liti senza avvocati.
- Far valere il tuo diritto alla mobilità, che per noi isolani vale doppio.
